Metodo di test scelto: test dello striscio con PCR

Il test PCR (reazione a catena della polimerasi) è il metodo più comune e finora più affidabile per testare le persone per il coronavirus. Questo comporta il prelievo di tamponi di bocca, gola o naso, l’estrazione dell’RNA e l’esame di sezioni del genoma del coronavirus. I test PCR sono valutati in laboratorio entro 24 ore e sono considerati particolarmente affidabili.

Durata fino al risultato del test: 24h

In casi molto urgenti (ad esempio per un viaggio aereo), la preghiamo di informarci del reclamo espresso su sekretariat@infektiologie.tirol.

Metodo di prova scelto: analisi di sequenza

Con l’analisi delle sequenze, l’intero genoma di un tampone di gola può essere letto e assegnato a un clade filogenetico specifico. È il metodo più affidabile per identificare una cosiddetta Variante di Preoccupazione.

Durata fino al risultato del test: 3 – 10 giorni

Metodo di prova scelto: test di neutralizzazione

Cos’è il test di neutralizzazione?

In questa forma speciale di determinazione dell’immunità, una procedura complessa e laboriosa viene utilizzata per esaminare se gli anticorpi del rispettivo paziente sono in grado di neutralizzare il virus, cioè di impedirgli di entrare nelle cellule. Tutto ciò che serve è un singolo campione di sangue e qualche giorno di pazienza. Il test di neutralizzazione fornisce informazioni più affidabili sull’effettivo stato immunitario individuale rispetto ai comuni test anticorpali e può essere eseguito solo in laboratori di livello di sicurezza 3, come il laboratorio Dr Walder.

Il test chiarisce due questioni cruciali:

  • Sono stato infettato dalla SARS-CoV-2?
  • Sono immune alla SARS-CoV-2?

Durata fino al risultato del test: 3 – 7 giorni

Metodo di test scelto: test delle cellule T (ELISpot)

Oltre alla ricerca di anticorpi specifici e idealmente anche neutralizzanti, che sono assegnati alla risposta immunitaria mediata dalle cellule B, c’è un altro metodo di esame che fornisce informazioni cruciali sul secondo ramo dell’immunità, cioè quello mediato dalle cellule T. Questo viene esaminato classicamente, anche nel nostro laboratorio usando ELISpot. Le cellule T spesso continuano a formare un fronte di difesa affidabile anche dopo che gli anticorpi sono lentamente degradati al di sotto del limite di rilevamento nel tempo. Il metodo ELISpot presenta alle cellule T un antigene specifico e misura la loro risposta ad esso. Per questo, le cellule devono essere vive e qui sta la difficoltà della metodologia. Il sangue intero usato per questo deve essere il più fresco possibile; i leucociti percepiscono ogni ora fuori dal corpo come uno sforzo. Pertanto, il successo di ELISpot non può essere garantito al 100%, ma in caso di mancata performance, il denaro viene restituito. Testiamo con l’antigene specifico SARS-CoV certificato CE e in parallelo con l’antigene PanCorona per escludere la possibile cross-reattività con i coronavirus umani endemici non SARS.

Durata fino al risultato del test: 3 – 7 giorni

Metodo di test scelto: test degli anticorpi

Nei test anticorpali classici, la presenza di anticorpi specifici viene esaminata per mezzo del test ELISA o CLIA, che – indipendentemente dal livello – sta per un’infezione superata o una vaccinazione riuscita e per una protezione duratura. Esaminiamo due diverse classi di anticorpi – IgG e IgM. Le IgG indicano un’infezione o una vaccinazione avvenuta qualche tempo fa, mentre le IgM sono un marcatore diagnostico del fatto che il sistema immunitario è ancora nella fase acuta di un’infezione o che la vaccinazione è avvenuta solo poco tempo fa. Le IgM generalmente si degradano di nuovo poche settimane dopo il contatto iniziale con l’agente patogeno, mentre le IgG a volte circolano nel sangue per molti anni per mantenere la protezione immunitaria specifica.
(Ig = immunoglobulina)

Durata fino al risultato del test: 1 – 5 giorni

In casi molto urgenti (es. test IgM per l’ingresso in Cina), vi chiediamo di informarci della richiesta espressa a sekretariat@infektiologie.tirol.

Metodo di test scelto: test degli anticorpi

Nei test anticorpali classici, la presenza di anticorpi specifici viene esaminata per mezzo del test ELISA o CLIA, che – indipendentemente dal livello – sta per un’infezione superata o una vaccinazione riuscita e per una protezione duratura. Esaminiamo due diverse classi di anticorpi – IgG e IgM. Le IgG indicano un’infezione o una vaccinazione avvenuta qualche tempo fa, mentre le IgM sono un marcatore diagnostico del fatto che il sistema immunitario è ancora nella fase acuta di un’infezione o che la vaccinazione è avvenuta solo poco tempo fa. Le IgM generalmente si degradano di nuovo poche settimane dopo il contatto iniziale con l’agente patogeno, mentre le IgG a volte circolano nel sangue per molti anni per mantenere la protezione immunitaria specifica.
(Ig = immunoglobulina)

Durata fino al risultato del test: 1 – 5 giorni

Metodo di test scelto: analisi degli anticorpi

Questa analisi combina il test di neutralizzazione con la successiva procedura di immunoblot, che determina la misura in cui gli anticorpi sono presenti e contro quali epitopi sono diretti. I gruppi di immunoglobuline IgG e IgA sono testati, contro gli epitopi spike 1 (S1), dominio di legame al recettore (RBD stand-alone), spike 2 (S2), nucleocapside (N), così come contro i coronavirus nonSARS 229E, NL63, OC43, HKU1 per determinare possibili cross-reattività. L’analisi completa fornisce un quadro molto chiaro del fronte di difesa umorale contro la SARS-CoV-2 e permette di fare deduzioni sul grado di mantenimento della protezione sierologica e su quando è necessario rifare il test. Raccomandiamo questo test in caso di risultati poco chiari o contraddittori.

Durata fino al risultato del test: 1 – 7 giorni